Novità per i cattivi pagatori: i tempi di conservazione dati nel SIC sono cambiati, ma le segnalazioni devono essere sempre preannunciate tramite raccomandata o con un SMS nel caso in cui il debitore, in fase contrattuale, abbia acconsentito a ricevere questa tipologia di comunicazioni dall’istituto di credito.

Le modifiche apportate alle regole per l’inserimento delle segnalazioni in Crif, per i tempi di permanenza e le successive cancellazioni, sono state stabilite dal Garante della Privacy in accordo con le associazioni di categoria e in ottemperanza al GPDR, che ha introdotto nuove norme riguardo la tutela dei dati personali contro furti di informazioni o consultazioni prive di autorizzazione.

I nominativi e i dati degli inadempienti rimangono consultabili da tutti gli istituti finanziari in qualsiasi momento, ma i tempi di conservazione nel Sic variano in relazione alla gravità dell’inadempienza compiuta o alla tipologia di prodotto finanziario richiesto. In questo modo, si tutela la buona fede di chi ha solamente avuto un ritardo di pagamento o un salto di un paio di rate ma che ha provveduto al pagamento, rientrando perfettamente nel piano di rimborso.

Viene completamente esclusa la possibilità che un debitore, che abbia comunque saldato il proprio finanziamento, sia equiparato ad un inguaribile inadempiente.

Quali sono i tempi di conservazione nel SIC?

Tutte le finanziarie e le banche inviano costantemente, al Sistema di Informazioni Creditizie, i dati aggiornati sul regolare pagamento delle rate e su eventuali morosità o ritardi dei debitori. Queste informazioni però, non rimangono per sempre all’interno degli archivi. I dati riguardanti prestiti e finanziamenti, vengono cancellati automaticamente senza alcuna necessità di richiesta specifica. La permanenza dei dati segue delle tempistiche prestabilire dal Codice di Condotta e alla loro scadenza, le segnalazioni devono essere eliminate.

Nello specifico, i nuovi tempi di conservazione dati sul SIC di CRIF stabiliti dal Codice di Condotta di riferimento indicano:

  • Per richiesta prestito: massimo 180 giorni (si riducono a 90 in caso di attivazione del finanziamento o rinuncia dell’interessato);
  • Per rimborso prestito completo senza ritardi: 5 anni dal termine del contratto (il periodo può protrarsi in caso di mancati pagamenti dello stesso debitore ma in riferimento ad altri finanziamenti);
  • Per ritardo pagamenti non superiore a due rate o due mesi: 1 anno con decorrenza dalla regolamentazione del dovuto;
  • Per ritardi superiori a due rate o due mesi: 2 anni, a partire dal saldo del dovuto pregresso;
  • Per debiti non rimborsati: 3 anni dalla scadenza del contratto prestabilito;
  • In caso di eventi sopraggiunti per cui sia necessario un aggiornamento dei dati: fino a 5 anni.

È stabilito, che gli istituti di credito debbano presentare un’informativa completa di tali normative a tutti i loro clienti prima della sottoscrizione dei contratti comunicando immediatamente tutti i dati al SIC.

Dati non corretti e diritto di cancellazione dal SIC

Se il trattamento dei dati non è avvenuto in conformità alle normative o se risultano segnalazioni non corrette, il debitore ha il diritto di richiedere gratuitamente la cancellazione o modifica dei dati dal SIC. Se pensi che i dati segnalati al SIC, inerenti la tua situazione debitoria, non siano corretti o la trasmissione sia avvenuta con modalità errate, potrai rivolgerti direttamente agli istituti di credito con cui hai stipulato il contratto che intendi modificare/cancellare e ottenere immediatamente la modifica in EURISC.

In alternativa, potrai rivolgerti al CRIF, che in qualità di semplice gestore del SIC, effettuerà richiesta di verifica all’istituto bancario o finanziario partecipante, ottenendo una risposta entro 30 giorni successivi. In caso di mancato riscontro da parte degli istituti di credito, il Crif inibirà la visibilità dei dati a chiunque consulti il SIC fino al momento in cui la pratica non risulti gestita in maniera definitiva.

Come effettuare una richiesta di modifica dati dal SIC

Per verificare l’aggiornamento dei tuoi dati, per richiederne la modifica, per segnalare possibili furti di identità o conoscere eventuali dati raccolti tramite tribunali o enti terzi, rivolgiti ai consulenti del debito Rexpira. Seguiremo con discrezione e massima trasparenza la tua situazione debitoria riuscendo a trovare la soluzione migliore per liberarti da ogni problema.