Mutui di consolidamento: come funzionano e quando convengono

Il mutuo di consolidamento è un tipo di strumento finanziario che permette di unire diversi debiti esistenti in un unico finanziamento. È utilizzato soprattutto da chi si trova a gestire contemporaneamente più rate tra prestiti personali, debiti su carte di credito, mutui o altre forme di finanziamento e desidera semplificare la gestione dei propri impegni finanziari.

L’obiettivo principale del mutuo di consolidamento è di riunire tutto in un’unica rata mensile che sia gestibile e potenzialmente a condizioni più vantaggiose, come una rata più bassa o un tasso di interesse inferiore rispetto alla somma dei tassi applicati sui precedenti debiti. È possibile farlo estendendo la durata del prestito o negoziando termini migliori grazie alla consolidazione.

Un esempio pratico

Immagina di avere tre carte di credito con debiti per un totale di 20.000 euro, ciascuna con tassi di interesse e scadenze diverse. Tramite il mutuo di consolidamento, puoi accendere un nuovo prestito che ti permetta di estinguere tutti e tre i debiti contemporaneamente. In seguito, dovrai gestire un’unica rata, idealmente a un tasso di interesse più favorevole e con una rata mensile più sostenibile, distribuita su un arco temporale più lungo. È però importante farsi consigliare bene, perché estendere la durata del debito per ottenere rate più basse potrebbe significare pagare più interessi nel lungo termine.

Chi può richiedere il mutuo di consolidamento?

Nonostante il consolidamento debiti sia pensato come una soluzione per coloro che si trovano in difficoltà economica e hanno la necessità di riorganizzare la propria situazione finanziaria, è importante considerare che stiamo sempre parlando di un prestito, un vero e proprio “ri-finaziamento”. Gli istituti bancari, per poterlo concedere, hanno il diritto di verificare il merito creditizio e la stabilità economica del debitore richiedente.

Fra i requisiti chiave da valutare per accedere ad un prestito o a un mutuo per consolidamento, bisogna sicuramente considerare sia il livello di reddito che l’affidabilità creditizia del richiedente. Tuttavia, i criteri per accedere al prestito o al mutuo di consolidamento cambiano anche a seconda dell’istituto a cui ci si rivolge, ma tendenzialmente esistono dei requisiti imprescindibili da possedere, ovvero:

  • essere in possesso di entrate regolari e documentabili;
  • godere di una buona stabilità lavorativa (dipendenti pubblici o privati, lavoratori autonomi e pensionati);
  • non avere a carico trascrizioni pregiudizievoli, protesti o segnalazioni negative come cattivo pagatore.

Come si ottiene il consolidamento debiti?

La richiesta di consolidamento potrà essere presentata a banche o a istituti di credito, anche diversi da quelli a cui sono stati richiesti i mutui e i finanziamenti originari. Il consolidamento debiti può essere ottenuto dal richiedente in tre forme differenti, ognuna con caratteristiche diverse.

  • Prestito personale: generalmente ha un tetto massimo di 60.000 euro e presenta i tassi di interesse più alti, dato che non si appoggia ad alcuna garanzia reale. Di solito ha una durata media di circa 10 anni, ma vista la mancanza di una concreta garanzia per la banca o l’istituto di credito, è il più complicato da ottenere per il richiedente.
  • Mutuo per consolidamento: in questo caso, la banca o l’istituto di credito, a garanzia del prestito erogato porranno un’ipoteca su un’immobile di proprietà del richiedente. Rappresentando una soluzione più sicura per la banca o l’istituto, il mutuo per consolidamento avrà un tasso di interesse minore, una durata maggiore e permetterà l’ottenimento di una liquidità più consistente.
  • Consolidamento con Cessione del Quinto: costituisce la soluzione maggiormente impiegata, in quanto può essere accordato anche in caso di precedenti difficoltà finanziarie e segnalazioni come cattivo pagatore. Con la cessione del Quinto, la banca o l’istituto di credito sono assolutamente tutelati perché si interfacceranno direttamente con il datore di lavoro o l’ente pensionistico del richiedente, e in busta paga o sul cedolino della pensione, il compenso mensile del richiedente verrà automaticamente decurtato di un quinto per coprire la rata del prestito.

Mutui di consolidamento debiti: quando conviene?

Il mutuo di consolidamento debiti può essere conveniente in diverse situazioni, ma come dicevamo è essenziale valutare attentamente la propria situazione finanziaria e gli obiettivi a lungo termine prima di procedere. Ecco alcuni scenari in cui il consolidamento dei debiti potrebbe rivelarsi vantaggioso:

1. Tassi di interesse elevati sui debiti esistenti

Se i tuoi attuali debiti, come quelli su carte di credito o prestiti non garantiti, hanno tassi di interesse particolarmente elevati, consolidarli in un unico mutuo con un tasso di interesse inferiore potrebbe ridurre il costo totale degli interessi che dovrai pagare nel tempo.

2. Difficoltà nella gestione di molteplici pagamenti

Gestire diversi pagamenti mensili, ciascuno con la propria scadenza, può essere complesso e stressante. Attraverso il consolidando i debiti, avrai un unico pagamento mensile da gestire, semplificando la pianificazione finanziaria e riducendo il rischio di dimenticare scadenze importanti.

3. Necessità di ridurre l’importo delle rate mensili

Se le rate mensili dei tuoi attuali debiti sono insostenibili rispetto al tuo reddito, consolidare i debiti può permetterti di negoziare una rata mensile inferiore, estendendo la durata del prestito. Questo può offrire un sollievo immediato al tuo budget mensile, ma è importante ricordare che aumentare la durata del debito potrebbe comportare un maggior costo totale degli interessi nel lungo termine.

4. Miglioramento del merito creditizio

Nel tempo, il consolidamento dei debiti può avere un impatto positivo sul tuo punteggio di credito. Dimostrando la capacità di gestire efficacemente il nuovo prestito con pagamenti puntuali, potresti migliorare il tuo merito creditizio.

Simulazione ed esempio di un mutuo di consolidamento

Per calcolare un mutuo di consolidamento occorre considerare vari fattori, inclusi il totale dell’importo da rifinanziare, il tasso di interesse applicabile al nuovo prestito, la durata e le eventuali commissioni. Procederemo con una simulazione semplificata per illustrare come potrebbe funzionare il consolidamento dei debiti.

Esempio di Simulazione

Situazione Iniziale dei Debiti:

  • Carta di credito A: 5.000€ con un tasso di interesse annuo del 18%.
  • Prestito personale: 10.000€ con un tasso di interesse annuo del 10%.
  • Carta di credito B: 3.000€ con un tasso di interesse annuo del 20%.

Obiettivo:

Consolidare tutti i debiti in un unico mutuo con un tasso di interesse annuo del 8% per un periodo di 5 anni (60 mesi).

Procediamo con il calcolo della rata mensile.

Basandoci sulla simulazione, la rata mensile del nuovo mutuo di consolidamento, con un totale di prestito di 18.000€, un tasso di interesse annuo dell’8%, e una durata di 5 anni, sarebbe di circa 364,98€.

Valutazione del Risultato

Questo importo rappresenta quello che dovrai pagare mensilmente per i prossimi 5 anni per estinguere il tuo debito consolidato di 18.000€. Per valutare l’efficacia di questa soluzione, devi:

  • Comparare questa somma con le rate mensili dei debiti esistenti prima della consolidazione.
  • Il totale degli interessi che avresti pagato sui tuoi debiti originali rispetto al totale degli interessi che pagherai con il mutuo di consolidamento.
  • La facilità di gestione di un unico pagamento mensile rispetto a più pagamenti con scadenze diverse.

Ricorda che l’obiettivo è non solo rendere più gestibile il pagamento mensile ma anche ridurre il costo totale del debito nel lungo termine, tenendo in considerazione che estendere la durata del prestito per ottenere rate più basse potrebbe comportare un aumento del costo totale degli interessi pagati.

Consolidare i debiti conviene?

Si tratta di una domanda a cui non esiste una risposta univoca, ma è necessario che ogni situazione debitoria sia vagliata caso per caso. Di certo le richieste di consolidamento debiti sono aumentate nel corso degli ultimi anni, soprattutto per l’aumentare dei prestiti al consumo – di breve durata e con alti tassi d’interesse, per l’acquisto di auto o altri beni – e per la diffusione delle carte di credito revolving, le quali possono far accumulare debiti su debiti in tempi molto rapidi. Il nostro consiglio è quello di valutare bene prima di utilizzare gli strumenti di credito, che comportano tra le altre cose spese di istruttoria e costi iniziali, soprattutto per evitare eventuali situazioni di sovraindebitamento.

Per un check-up sulla tua situazione economica-finanziaria, rivolgiti a noi di Rexpira. Ti aiuteremo a scegliere la strada migliore per liberarti dei debiti, tenendo conto delle tue esigenze e della tua reale capacità economica.

articolo a cura di Giuseppe Valvo, consulente del debito Rexpira

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