Se sei in difficoltà economiche e rischi la vendita all’asta della tua casa, da oggi lo Stato ti dà possibilità di salvarla grazie al recentissimo fondo salva-casa.

Come salvare la casa dalla vendita all’asta

L’articolo 41 bis del Decreto Fiscale (D.l. 124/2019) afferma che il debitore può beneficiare di una rinegoziazione o di un rifinanziamento del proprio mutuo ipotecario ed estinguere così la procedura esecutiva. Il fondo salva-casa non è altro che un Fondo di Garanzia istituito presso il MEF che offre – per l’appunto- delle garanzie sui finanziamenti ipotecari.

Come funziona il fondo salva-casa

Se la banca ha già avviato la procedura esecutiva per il pignoramento dell’immobile, sappi che il fondo salva-casa può esserti d’aiuto. Ecco alcune delle condizioni che devono essere rispettate per accedere al fondo:

  • Questa procedura può essere effettuata solamente da una persona fisica sulla casa d’abitazione
  • Non si deve aver presentato alcuna istanza di sovraindebitamento
  • Si può accedere al fondo solo se il creditore è la banca (o una società veicolo)
  • Non devono esserci altri creditori oltre la banca
  • Il credito deve derivare da un mutuo ipotecario di primo grado per l’acquisto dell’abitazione
  • Devi aver già rimborsato almeno il 10% del capitale finanziato inizialmente
  • Il debito complessivo della rinegoziazione o del rifinanziamento non deve superare i 250 mila euro.
  • La dilazione non può superare i 30 anni o, comunque, non può essere superiore a una durata di anni che, sommata all’età del debitore, non superi il numero 80. In parole povere, se hai 55 anni, la dilazione non potrà superare i 25 anni (somma 80, per l’appunto).

Così avviene la rinegoziazione

Una volta presentata l’istanza per l’accesso alla rinegoziazione del mutuo, il giudice sospenderà la procedura esecutiva per un massimo di 6 mesi: in questo arco temporale, la banca avanzerà una proposta di rinegoziazione, tarata sulla tua attuale capacità di pagare il debito.

Come possiamo aiutarti

I nostri consulenti del debito e avvocati specializzati in diritto bancario possono aiutarti nel valutare il tuo caso e, se presenta tutti i requisiti, avanzare la richiesta di rinegoziazione o rifinanziamento, che può essere effettuata entro e non oltre il 31 dicembre 2021. Scrivi attraverso il modulo in basso o chiamaci al numero verde gratuito 800 593 273