Siamo lieti di sottoporvi un altro grande risultato ottenuto dal team di Rexpira presso il Tribunale di Catania, un successo raggiunto dal nostro studio legale che – grazie all’applicazione degli strumenti offerti dalla legge n. 3/2012, più nota come legge salva-suicidi – è riuscito a sospendere diverse procedure esecutive promosse da banche e finanziarie in danno dei clienti!

Vi raccontiamo di più: nel marzo 2016 due coniugi residenti in provincia di Catania si sono rivolti a Rexpira a causa del loro oramai insostenibile stato di sovraindebitamento. Avevano acceso un mutuo ipotecario, ai fini di potere acquistare la casa dei loro sogni, nell’anno 2005, quando godevano entrambi di una buona posizione lavorativa e di congrui guadagni.

Ad un certo punto, però, lui, dipendente di una azienda farmaceutica in crisi, si è visto infliggere condizioni di lavoro sempre più svantaggiose, fino al trasferimento presso altra sede lontana migliaia di chilometri da casa; lei ha perso invece il posto di lavoro, e da allora non è più riuscita a trovare una nuova occupazione.

A causa della drastica riduzione delle entrate i coniugi, con due figli minori a carico, hanno dovuto accedere a diversi prestiti personali per potere onorare ogni mese la rata del suddetto mutuo, pari ad € 1.157,00, e per affrontare le non indifferenti spese legate al trasferimento di lui al nord Italia. Come se non bastasse, nel 2016, al nostro assistito, unico percettore di reddito in famiglia, è stata diagnostica una grave patologia, che ha compromesso palesemente la sua capacità lavorativa. Appare evidente come la riduzione dei guadagni, le spese sopraggiunte e l’insorgere della malattia abbiano definitivamente impedito agli interessati di potere onorare gli impegni economici in precedenza assunti. Pertanto, i pagamenti relativi ai finanziamenti accesi sono stati, ad un certo punto, tutti sospesi.

I clienti hanno espresso al nostro consulente la volontà di dismettere l’immobile da loro acquistato pur di estinguere tutte le posizioni debitorie in corso, ma secondo il professionista di Rexpira l’alternativa liquidatoria era evitabile.

La soluzione per risanare l’importante esposizione debitoria dei clienti, ammontante a circa € 300.000,00, appariva al nostro consulente quella di presentare una istanza di rientro dalla crisi, posta la loro incolpevolezza in ordine all’avvenuto sovraindebitamento.

Entra così in gioco il nostro studio legale che – dopo avere analizzato approfonditamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dei clienti, ed appurata altresì l’esistenza dei requisiti di meritevolezza e di fattibilità di un piano del consumatoreha confermato l’idea del consulente di presentare istanza ex lege n. 3/2012 presso il competente Tribunale.

Dopo circa 2 anni di intenso lavoro siamo riusciti ad ottenere dal Tribunale di Catania non solo l’approvazione del piano del consumatore – che prevede oggi una rata mensile (per 20 anni) di importo commisurato al nuovo reddito dei nostri assistitima anche un abbattimento del debito maturato, addirittura, di circa il 40%.

Quando tutto sembrava perduto Rexpira è entrata in gioco, conseguendo un’altra vittoria di cui tutto il team va fiero!