Se intendi partecipare ad un’asta immobiliare, è importante che tu sappia in quale momento si acquisisce la proprietà del bene. Potresti pensare che ciò avvenga immediatamente con l’aggiudicazione dell’immobile, ma non è così.

Infatti, l’ottenimento della proprietà del bene avviene solo al momento dell’emissione del decreto di trasferimento da parte del giudice dell’esecuzione.

Si tratta di un atto che attesta l’effettivo e formale passaggio di titolarità dell’immobile dalla persona esecutata a quella che lo ha ottenuto all’asta.

L’emissione del decreto non è automatica. Successivamente all’aggiudicazione dell’immobile il giudice potrebbe comunque rifiutarsi di emettere il decreto di trasferimento ritenendo il prezzo di vendita all’asta troppo basso in rapporto al reale valore del bene.

Cosa bisogna fare per ottenere l’emissione del decreto di trasferimento di un immobile acquistato all’asta?

Per ottenere l’emissione del decreto di trasferimento è necessario provvedere al pagamento integrale del prezzo di aggiudicazione dell’asta nei termini stabiliti dal giudice e poi attendere, per un periodo di tempo variabile (qualche settimana o anche alcuni mesi), l’emissione del decreto.

Cosa succede se l’immobile all’asta è occupato?

Nell’eventualità in cui il bene pignorato e messo all’asta sia occupato da inquilini o dal precedente proprietario, sarà il giudice responsabile ad emettere un ordine di liberazione. Tuttavia, ad organizzare l’effettiva liberazione dell’immobile sarà in realtà il custode incaricato.

In questo caso, i costi da sostenere resteranno a carico della procedura esecutiva.

Quali sono gli adempimenti successivi all’emissione del decreto di trasferimento?

Dopo l’emissione del decreto di trasferimento, è necessario che lo stesso venga registrato da parte del professionista delegato alla vendita del bene.

Inoltre, contestualmente all’emissione del decreto, il giudice ordinerà la cancellazione di tutte le ipoteche e dei pignoramenti iscritti e trascritti sull’immobile, con costi generalmente a carico della procedura immobiliare.

Ottenuta formalmente la proprietà dell’immobile, sarà interesse dell’aggiudicatario provvedere a concordare con il custode o con il debitore esecutato l’effettiva consegna delle chiavi dello stesso.

Inoltre, nel termine di 30 giorni dal deposito in cancelleria del decreto, è necessario che il nuovo proprietario si rechi in Conservatoria per conoscere le imposte da pagare e provvedere al relativo saldo.

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