Hai sentito dire che il fondo patrimoniale è uno strumento utile a difendere i tuoi beni dai creditori? Ormai, non è proprio così: facciamo chiarezza su alcuni punti fondamentali, perché rischi di gettare altri soldi e non poter comunque proteggere i tuoi immobili dal pignoramento.

Cos’è il fondo patrimoniale

Il fondo patrimoniale è uno strumento che dovrebbe permettere di tutelare dai debiti e quindi anche dai possibili creditori tutti quei beni che vi sono inseriti. Nella pratica però, è comunque possibile aggredire e quindi pignorare la casa, anche se inserita nel fondo patrimoniale, se i debiti nascono da esigenze di natura familiare. Fino a poco tempo fa, i debiti legati ad attività lavorative o con il fisco non rientravano tra questi, almeno fino alla sentenza della Cassazione del 19 giugno del 2015 (Sentenza n.127992015). Infatti, la sentenza – unitamente alle recenti riforme al codice di procedura civile – ha tolto gran parte dell’utilità del fondo patrimoniale stesso, rendendolo utile in casi davvero rari e speciali. Questo perché i debiti contratti per attività lavorative o per il pagamento delle imposte vengono considerati contratti per bisogni familiari.

I creditori possono pignorare ugualmente?

In base a quanto premesso poco sopra, sì: i creditori possono pignorare la casa anche se questa è stata inserita nel fondo patrimoniale. Pensare di utilizzare il fondo patrimoniale per tutelare il proprio immobile dai creditori è una strada non percorribile. Questo strumento, ormai, tutela solamente da spese che soddisfano bisogni non strettamente necessari alla vita: un viaggio, l’acquisto di attrezzatura sportiva e via dicendo. Per tutto il resto risulta inefficace e sottoscriverlo per altri motivi equivale a gettare via dei soldi.

Come tutelarsi?

Per evitare il pignoramento dei beni, esistono comunque altre strade. Ogni situazione è però unica e deve essere valutata attentamente: chiedi consiglio ai consulenti del debito di Rexpira, compila il form per essere ricontattato.