“Avere debiti”  può diventare in un certo senso come una malattia che impedisce di vivere una vita normale e serena e che può prendere il sopravvento e il controllo su tutto ciò che facciamo.

Non è difficile al giorno d’oggi trovarsi intrappolati nella morsa dei debiti e la maggior parte delle persone  che si trova in questa situazione non è neppure capace di spiegare come c’è arrivata.

Quel mutuo che permette di comprare casa e realizzare il sogno di tante famiglie è però anche un impegno che dura quasi tutta una vita e che intacca buona parte del reddito familiare. Anche i piccoli prestiti contratti per l’acquisto di particolari beni rappresentano una realtà ormai consolidata del nostro paese, visto che ci si lascia facilmente tentare dalla formula “compra oggi e paga domani”. Succede così che, non solo nel caso di grossi finanziamenti, ma anche quando si accumulano tutta una serie di “piccole rate” che insieme prendono elevata consistenza, si crea di mese in mese, il problema di come rispettare tutti gli impegni presi e sempre più frequente e concreto diventa il rischio di “insolvenza”.

Ma cosa succede quando non si riesce a pagare la rata di un prestito o del mutuo?

E’ sufficiente anche una sola rata non pagata per essere considerati inadempienti da un ente creditore. Conseguenze immediate sono:

– applicazione di una mora ( interessi maggiorati) sulla rata momentaneamente non pagata

– iscrizione come cattivi pagatori presso le banche dati CRIFCTC ed EXPERIAN

– problemi di accesso al credito ed impossibilità ad ottenere nuovi finanziamenti.

Se nonostante tutto si continua a non pagare, le conseguenze cominceranno ad essere ancora più pesanti e il creditore potrà cominciare a fare richiesta di recupero forzoso del credito:

– inizieranno le telefonate minacciose e le lettere di sollecito da parte delle società di recupero;

– passato poi un determinato periodo di tempo verrà comunicata la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto. Si perderà in questo caso la possibilità di pagare a rate il debito residuo e ne verrà invece richiesto il pagamento in un’unica soluzione;

– in caso poi di perdurata insolvenza può essere intrapresa una procedura esecutiva forzata, avviata mediante notifica del decreto ingiuntivo e del conseguente atto di precetto. Azione che può sfociare nel pignoramento dello stipendio, della pensione o peggio ancora della tua casa.

Avere dei debiti e pensare che non ci sia una soluzione è una sensazione davvero terribile, e la cosa peggiore è che spesso non si fa nulla di concreto per uscirne. Si può cercare di rimandare il più possibile, ma i debiti e i problemi restano, e la questione prima o poi deve essere affrontata per riuscire a ritrovare la giusta serenità.

Come quando ti rivolgi ai “medici” per farti curare, se sei entrato nel vortice dei debiti, hai la necessità di essere assistito e tutelato da professionisti esperti nel settore, specializzati nella risoluzione di situazione debitorie.

I professionisti del debito di Rexpira, ti affiancano e gestiscono la tua posizione debitoria, aiutandoti a intervenire prima che la situazione diventi davvero insostenibile. Ti difendono e ti tutelano dagli attacchi del recupero crediti, studiano la migliore strategia da adottare nei confronti dei creditori, trattando direttamente con banche e finanziarie al fine di ottenere l’estinzione (fare valere la prescrizione, ecc…), la riduzione (formulare proposte di saldo e stralcio, ecc.) o la dilazione del finanziamento (per ottenere un rata più adatta alle tue entrate) trovando la soluzione che più si adatta al tuo caso.  Rexpira ti assiste anche in caso di opposizione a decreti ingiuntivi e  atti di precetto per evitare il pignoramento dei tuoi beni e tutelare in questo modo il tuo patrimonio.