La soluzione per uscire dai debiti.

Piuttosto che affrontare la controparte in giudizio, ossia innanzi al giudice, con le incognite che ne derivano in termini di tempi e risultato, è spesso preferibile utilizzare dei canali più conciliativi, che permettano al debitore di raggiungere un accordo con il proprio creditore.

La fase stragiudiziale, conosciuta anche come extragiudiziaria, è una procedura volta alla risoluzione bonaria del contenzioso.

Piuttosto che affrontare la controparte in giudizio, ossia in tribunale davanti ad un giudice, con le incognite che ne derivano in termini di tempi e risultato, è spesso preferibile utilizzare dei canali conciliativi, che permettano al debitore di raggiungere un accordo con il proprio creditore.

I vantaggi sono chiari anche in termini economici. Una proposta con i giusti contenuti e scritta con un linguaggio tecnico e specifico al caso, servirà ad evidenziare all’istituto di credito i vostri diritti e a ottenere la tutela che vi spetta.

Vi spieghiamo perché è meglio chiudere un’esposizione debitoria prima che sfoci in controversia legale e perché è importante farsi assistere da una struttura preposta.

Per impedire la messa all’asta della casa: innanzitutto è indispensabile cambiare approccio mentale! Saltare il pagamento di una rata a causa di una spesa imprevista o di un momento di difficoltà economica succede a molte famiglie, ma dalla rata insoluta all’atto di pignoramento è davvero un passo.

La “cartolina verde” del Tribunale potrebbe essere dietro l’angolo e spesso la disinformazione o la rassegnazione sono delle pessime consigliere. È importante sapere che evitare costi legali e lungaggini giudiziarie è interesse “anche” del creditore e che in questa fase, sarà per lui più semplice trovare un accordo bonario.

La mediazione stragiudiziale è di gran lunga la soluzione più economica e vantaggiosa per entrambe le parti coinvolte. Lo conferma il rapporto statistico 2015 relativo alla mediazione civile pubblicato dal Ministero della Giustizia. Il trend positivo del 2014 viene confermato anche nel 2015: i dati riportano un aumento dei procedimenti, passati da 295.010 nel 2014 a 300.455 nel 2015.

Per ottenere un taglio sui costi e sulle tempistiche: con l’avvio di un contenzioso in tribunale, i parametri “costi-benefici”, (spese da sostenere e possibilità si successo), assumono un aspetto di grande rilevanza. In Italia inoltre ad appesantire le attività giudiziarie, si inserisce una terza variabile: le tempistiche burocratiche.

Per evitare ansia e stress: i debiti sono già di per sé un grande problema con cui molti italiani debbono fare i conti. È fondamentale però non farsi prendere dall’ansia e dallo stress, per lo più causato dalle agenzie di recupero crediti che tempestano di telefonate e visite domiciliari, o peggio ancora che minacciano di togliervi la casa. Intervenire tempestivamente e delegare una struttura preposta a trattare con il creditore, è già una prima soluzione per evitare di aggiungere ulteriori pensieri ad una situazione di per sé non facile, che potrebbe ulteriormente degenerare.

Rexpira ti aiuta a trovare la soluzione più adatta al tuo specifico caso di indebitamento e ti accompagna nella ristrutturazione dei tuoi debiti, prendendo in mano la situazione sin dall’inizio!

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