Sono tanti i falsi miti che circolano in tema di ipoteche sugli immobili e una di queste dice che se hai una casa ipotecata, gli altri eventuali creditori non possono fartela pignorare. Vediamo perché.

Per capire che si tratta di una diceria falsa, bisogna prima chiarire cos’è un’ipoteca: è una garanzia per la banca che ha erogato il prestito e viene automaticamente estinta nel momento in cui tutte le rate vengono pagate.

Tecnicamente, un secondo creditore può iscrivere un’ipoteca su un bene già ipotecato. Per questo motivo esistono diversi gradi (primo, secondo e così via) e rappresentano l’ordine cronologico delle iscrizioni delle ipoteche. Tuttavia, è bene precisare che nel caso di vendita forzata di un immobile, vale la regola del “chi prima arriva, meglio alloggia”.

Facciamo un esempio: se hai un debito insoluto con la banca di 100 mila euro e un altro debito con un altro creditore di 75 mila euro, una volta venduta la casa all’asta sarà il proprietario dell’ipoteca di primo grado a giovarne. Se per esempio la vendita dalla casa all’asta fruttasse 120 mila euro, i 20 mila euro d’eccedenza sarebbero trasferiti a chi ha un’ipoteca di secondo grado.

È altrettanto vero che per avviare la procedura di pignoramento e vendita forzata dell’immobile all’asta non è necessario avere un’ipoteca di primo grado. Dunque, anche se avete già una casa ipotecata, non cullatevi: gli altri creditori possono pignorarla!

La vendita forzata all’asta è possibile anche se hai dei bambini piccoli o sei invalido, perché si tratta di un esproprio, non di uno sfratto. Se hai problemi a pagare le rate del tuo mutuo e la casa è ipotecata, non perdere altro tempo: è necessario intervenire prima che la situazione possa degenerare. Scrivici per una consulenza gratuita con i nostri esperti.