Numero Verde 800 593 273Chiamaci gratuitamente
al numero verde
Attivo tutti i giorni
dalle 9:00 alle 19:00

Posso ricomprare la mia casa finita all’asta dopo il pignoramento?

Posso ricomprare la mia casa finita all’asta dopo il pignoramento?

Poniamo il malaugurato caso che, in seguito a un pignoramento, la tua casa sia finita all’asta: siamo certi che ti sarai chiesto se puoi presentare un’offerta per riacquistarla, o se magari tale offerta possa essere presentata dai tuoi figli, dai tuoi genitori o dal tuo coniuge.

Facciamo chiarezza: il codice di procedura civile stabilisce che l’offerta può essere presentata da qualsiasi persona fisica o giuridica (enti o società), eccezion fatta per il debitore a cui è stato pignorato il bene immobile. E questo perché lo stesso ordinamento presume che tu non possa fare un’offerta valida, altrimenti saresti tenuto a saldare il debito contratto che ha portato al pignoramento.

La norma va interpretata alla lettera e ciò significa che tutti, ad esclusione del debitore esecutato, possono presentare un’offerta per l’acquisto del bene immobile oggetto dell’asta: dunque anche i parenti più prossimi del debitore, compreso il coniuge in regime di comunione dei beni, possono inserirsi legittimamente nella trattativa. Ad ogni partecipante all’asta verranno garantite le stesse possibilità di aggiudicarsi l’immobile, pertanto la legislazione non prevede un diritto di prelazione che possa agevolare i parenti del debitore rispetto ad altri soggetti partecipanti.

Una precisazione va fatta però per quanto riguarda il coniuge in regime di comunione dei beni, questo potrà prender parte all’asta ma, una volta ottenuto l’immobile, metà del suo valore verrà automaticamente intestato al debitore, quale quota di comunione ad egli spettante per legge. Nel caso si voglia invece evitare questo, il coniuge che vorrà risultare esclusivo titolare del bene dovrà partecipare singolarmente alla gara, precisando nella domanda che esso non cadrà in comunione riservandosi di produrre, in caso di aggiudicazione, idonea dichiarazione resa ai sensi dell’art.179 del codice di procedura civile stipulata con atto notarile.

Tuttavia occorre ricordare che per legge non sono ammessi, in quanto nulli, eventuali accordi posti in essere con lo scopo di frodare l’ordinamento: basti pensare al caso in cui un parente del debitore esecutato acquisti l’immobile venduto all’asta per ritrasferirlo immediatamente al debitore stesso. Casi di questo genere sono per loro natura nulli e il giudice del Tribunale competente dispone della facoltà di provvedere alla revoca dell’assegnazione del bene. Sono considerate nulle anche quelle vittorie dell’asta in cui il coniuge in comunione di beni ottenga l’immobile dopo aver ricevuto dal debitore esecutato un mandato ad acquistare.

Lo stesso discorso è valido per gli accordi siglati tra il debitore esecutato e soggetti terzi, ad egli non necessariamente legati da vincoli di parentela o conoscenza: anche stavolta l’accordo per lo Stato risulta nullo e chiaramente il debitore in tale situazione non potrà appellarsi ad alcuna norma per far valere la sua posizione.

Un’ultima osservazione riguarda i casi di eredità:

Può un erede acquistare all’asta l’immobile del parente defunto?

La legge prevede che in caso di decesso del debitore esecutato l’erede si accolli anche i suoi debiti, di conseguenza quest’ultimo sarà impossibilitato a partecipare all’asta per il riacquisto del bene pignorato in quanto di fatto risulta essere il nuovo proprietario dell’immobile. L’unica soluzione affinché in queste circostanze si possa depositare un’offerta in Tribunale per il riacquisto dell’immobile risiede nella rinuncia all’eredità.

Siamo certi di averti chiarito un po’ le idee sull’argomento; ad ogni modo ti invitiamo a chiamarci per una consulenza gratuita: conoscerai quali sono i tuoi diritti e ti aiuteremo ad uscire definitivamente dai debiti prima che la tua casa finisca all’asta. Pensaci prima che sia troppo tardi!

Uscire dai debiti si può, basta affidarsi a dei veri professionisti del settore!

Consiglia questa pagina ai tuoi amici!
 

Vuoi maggiori informazioni su questo argomento? Richiedi assistenza gratuita

Il tuo nome e cognome(*)
Inserisci il tuo nome e cognome

Il tuo numero di telefono(*)
Inserisci il tuo numero di telefono

La tua email(*)
Inserisci la tua email

La tua città(*)
Inserisci la tua città

Oggetto Consulenza
Valore non valido

Presa visione dell'informativa sulla privacy, in merito al trattamento dei dati personali, consultabile a questo link:
Presa visione dell'informativa sulla privacy, in merito al trattamento dei dati personali, consultabile a questo link:
relativamente al punto 1A (Obbligatorio)(*)
E' obbligatorio prestare il consenso per ottenere assistenza

relativamente al punto 1B (Non obbligatorio)
Valore non valido